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Press release





E’ un teorico ma ha portato nelle casse del
Laboratorio nazionale di nanotecnologie un bel
risultato pratico: un assegno da un milione e
250mila euro, staccato dalla ComunitĂ  europea con
tanto di complimenti. Un maxi premio che porterĂ 
nuove strumentazioni ed assunzioni nell’istituto di
ricerca salentino.
Una bella rivincita per Fabio Della Sala, 34 anni,
romano, ingegnere elettronico, in forza dal 2001 nel
centro tecnologico dell’Università del Salento. Il suo
progetto di ricerca ha scalzato la concorrenza di
9mila studiosi di tutta Europa e si è aggiudicato lo
“Starting Grant”, l’“Oscar” per la migliore idea
riservato ai giovani ricercatori (dai 32 ai 38 anni)
del Vecchio Continente.
Della Sala si occupa di “modeling” (simulazioni
al computer) di strutture elettroniche nel campo
delle nanoscienze: studia cioè sul computer il
comportamento e le proprietĂ  fisico-chimiche di
oggettini invisibili ad occhio nudo ma destinati a
cambiare il mondo della tecnologia. «In particolare
– spiega – ho scelto di analizzare il modo in cui
molecole organiche come tiofeni, pentaceni, interagiscono
con i metalli, oro ed argento, nei
dispositivi su scala nanometrica.
Il progetto in realtĂ  non
si focalizza su una molecola o
un metallo in particolare, ma
sullo sviluppo di metodi che
possano descrivere da un
punto di vista teorico i fenomeni
che si creano connettendo
materia organica ed
inorganica».
Tecniche di simulazione
che Bruxelles ha ritenuto di
assoluta originalitĂ  e valore
scientifico. Pur essendo una
minoranza, i «teorici» di Nnl
(sei in tutto, capitanati da
Della Sala, su un team di 180
scienziati) danno un contributo
fondamentale alla ricerca.
La simulazione al computer
è infatti fondamentale quando si ragiona su
dispositivi milioni di volte piĂą sottili di un capello.
«Basta spostare un elettrone di un decimiliardesimo
di metro o cambiare un atomo di una
molecola, ad esempio l’azoto al posto del carbonio –
avvisa Della Sala - e le proprietà dell’oggettino che
si vuole creare cambiano drasticamente: avrĂ  conduttivitĂ 
diversa, emetterĂ  luce in modo differente.
Lo sperimentale non riesce a tenere sotto controllo
ogni singolo elettrone né può prevedere a che
lunghezza d’onda verrà emesso un fotone. Procede
per errori e correzioni. Il “modeling”, la simulazione
può invece fornire la ricetta giusta per una
perfetta ingegnerizzazione molecolare».
La ricerca di base guidata da Fabio Della Sala nei
laboratorio di Nnl potrĂ  avere applicazioni rivoluzionarie
nei prossimi anni, dalla medicina
all’industria automobilistica, dai led organici ai
computer. Questi ultimi in particolare sono pronti
ad entrare nella nuova era hi-tech proprio grazie
all’elettronica molecolare. «Transistor e silicio hanno
ormai espresso tutto il loro potenziale – o s s e r va
lo scienziato – basti pensare che la velocità dei
processori è ferma da alcuni anni a tre Gigahertz,
mentre dal 1985 al 2005 cresceva di mese in mese.
Per fare memorie di computer piĂą capienti e potenti
bisogna necessariamente cambiare tecnologia. E le
intuizioni piĂą efficaci sembrano venire proprio dal
mondo organico».
I pc dal cuore molecolare potrebbero andare in
produzione tra una quindicina di anni. E le dritte
giuste potrebbero venire proprio dai laboratori
leccesi, che si stanno attrezzando per conseguire la
leadership europea nel settore. «Grazie a metodi di
calcolo più accurati – spiega Della Sala – si
potranno tenere sotto controllo tutti i fenomeni
quanto-meccanici ed elettronici che scaturiscono
dall’interazione fra materia organica ed inorganica.
La teoria sarà indispensabile perché potrà
suggerire l’impiego di una molecola anziché un’al -
tra, al fine di ottimizzare le performance».
L’assegno a tre zeri arriverà a Lecce già a fine
marzo. «Il mio obiettivo – annuncia Della Sala - è
offrire contratti migliori ai sei ricercatori del mio
gruppo, tutti giovani e molto preparati ma attualmente
ingaggiati con piccoli assegni annuali.
Grazie al finanziamento potrò stabilizzarli con
contratti dignitosi di almeno cinque anni. E poi farò
“campagna acquisti” all’estero, cercando di portare
qui i piĂą bravi del settore. Ho giĂ  avviato contatti
con i migliori centri tedeschi
ed inglesi».
Una parte sostanziosa del
“g rant” verrà inoltre utilizzata
per l’acquisto di sofisticate
apparecchiature.
«Computer paralleli in grado
di elaborare simulazioni sempre
piĂą accurate e con maggiore
celeritĂ . Attualmente
per creare il modello di una
molecola su substrato d’o ro
occorrono tre giorni di calcoli
effettuati da una ventina di
macchine collegate fra loro.
Sono processi complessi che
richiedono decine di Gigabyte
di memoria. Grazie al
finanziamento europeo compreremo
macchine piĂą potenti
e veloci».
Strumentazioni che rimarranno in dotazione al
centro leccese. «Il budget stanziato dall’Unione
europea va comunque ad Nnl. A me spetta il
compito di dare indicazioni su come utilizzarlo»,
chiarisce il ricercatore.
Il premio giunge dopo otto mesi di lavoro intenso.
«Dal 10 agosto sono stato giorno e notte chiuso in
laboratorio. Ho chiesto la massima comprensione a
mia moglie – fa spallucce – perché la scadenza del
bando era fissata per il 14 settembre e mi ero messo
in testa di vincerlo. Lo stimolo e la motivazione
erano forti perché in questo tipo di competizione
non si può barare, non ci sono sotterfugi o manovre
politiche. Per vincere occorre studiare seriamente
ed avere un’idea valida e davvero innovativa. E’
andata bene», sorride.
Un sogno nel cassetto? «Far venire a Nnl altri
ricercatori teorici in modo da costruire un gruppo
di ricerca solido che possa competere con i grandi
gruppi teorici italiani: Trieste, Modena e Napoli».
A marzo Bruxelles stabilirĂ  i risultati che il
gruppo di Della Sala dovrĂ  conseguire da qui a 5
anni. E a giudicare dall’entusiasmo del giovane
scienziato, c’è da scommettere che non tarderanno
ad arrivare.


News

23-01-2012
One Team-Leader position in theoretical chemistry/physics is available at the Centre for Biomolecular Nanotechnologies (Lecce, Italy) of the Istituto Italiano di Tecnologia.
The position is 5 years long and could be renewed.The position is available immediately.

Apr 22nd, 10.00 am
SEMINAR: Manuel Perez Jigato, KU Leuven/IKS, Belgium "First-­Principles electronic and vibrational properties of Pb(111) thin films"

June the 28th, 2010
Self-energy and excitonic effects in the electronic and optical properties of TiO2 crystalline phases, Letizia Chiodo, Juan Maria García-Lastra, Amilcare Iacomino, Stefano Ossicini, Jin Zhao, Hrvoje Petek, Angel Rubio has been accepted for publication on Physical Review B